ORGANISMI DELIBERATIVI

Assemblea dei soci

L’Assemblea dei soci è costituita da tutti i soci in regola con i pagamenti delle quote sociali come determinate dal Consiglio di Amministrazione. L’Assemblea dei soci è l’organo deliberante principale dell’Associazione ed è costituita da tutti i soci
in regola con il pagamento delle quote associative conformemente a quanto previsto nel regolamento di amministrazione.
L’Assemblea dei soci costituisce luogo di confronto atto ad assicurare la corretta gestione dell’Associazione attraverso la partecipazione di tutti i soci ognuno dei quali ha diritto ad un voto, qualunque sia il valore della quota. L’Assemblea è convocata dal Presidente dell’Associazione, secondo le modalità previste nel regolamento di amministrazione, almeno una volta all’anno in via ordinaria ed in via straordinaria quando sia necessaria o sia richiesta dal Consiglio direttivo o da almeno il 50% più 1 degli associati.
La convocazione dell’Assemblea viene effettuata mediante comunicazione agli interessati effettuata secondo le modalità previste nel regolamento di amministrazione. In prima convocazione l’assemblea ordinaria è valida se è presente la maggioranza dei soci, in seconda convocazione l’Assemblea è valida qualunque sia il numero dei presenti. L’Assemblea in prima e in seconda convocazione delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Delle decisioni assembleari deve essere data pubblicità ai soci mediante affissione all’albo della sede del relativo verbale secondo i tempi ed i modi stabiliti nel regolamento di amministrazione.
L’Assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:
– eleggere il Comitato direttivo;
– approvare il regolamento di amministrazione;
– approvare il documento di programmazione economica ed il rendiconto economico;
– approvare l’importo annuale delle quote associative,
– determinare annualmente le linee di sviluppo delle attività dell’Associazione,
– approvare la relazione annuale sulle attività;
– approvare i verbali delle proprie sedute;
– eleggere il Collegio dei Revisori, se previsto;
– eleggere il Collegio dei probiviri, se previsto.
L’assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto e sull’eventuale scioglimento dell’associazione. L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione che è coadiuvato da un segretario eletto dai presenti all’apertura di ogni seduta dell’Assemblea; il segretario dovrà coadiuvare il Presidente nella gestione dell’Assemblea e redigere il verbale della seduta.
Il verbale della seduta è sottoscritto dal Presidente e dal segretario ed approvato dall’Assemblea secondo le modalità stabilite nel regolamento di amministrazione
[9] ..

 

Consiglio Direttivo

ESTHER MARIA MATISTA Vice Presidente

DANIELE D’ESTE  Tesoriere

ORIETTA MAUGLIANI  Segretaria

 

Il Consiglio direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione.

Il Consiglio direttivo è composto da cinque membri, eletti dall’Assemblea fra i propri componenti; nel regolamento di

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amministrazione sono indicati i tempi e le modalità in relazione ai quali l’assemblea dell’Associazione stabilisce i componenti del Consiglio direttivo.
I Componenti del Consiglio direttivo durano in carica 5 anni a decorrere dalla data di insediamento dell’organo e possono essere rieletti. Il Consiglio direttivo si insedia su convocazione del Presidente uscente. Al Consiglio direttivo sono attribuiti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione necessari al perseguimento delle finalità istituzionali dell’Associazione ed all’attuazione delle deliberazioni dell’Assemblea dei soci. Compete al Consiglio direttivo:
– predisporre gli atti da sottoporre all’assemblea;
– eleggere il presidente dell’Associazione;
– formalizzare le proposte per la gestione dell’Associazione;
– elaborare il bilancio preventivo che deve contenere, suddivise in singole voci, le previsioni delle spese e delle entrate relative all’esercizio annuale successivo;
– elaborare il rendiconto economico;
– elaborare il documento di programmazione economica ed il programma di attività da realizzare;
– predisporre la determinazione della quota annuale da versare da parte dei soci.
Il Consiglio direttivo può essere revocato dall’Assemblea dei soci con il voto favorevole di almeno 2/3 dei soci in regola con il versamento delle quote sociali e con le modalità stabilite nel regolamento di amministrazione.
I membri del consiglio direttivo svolgono la loro attività gratuitamente,con possibilità di rimborso spese.
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Art.15 – Presidente : Il Presidente viene eletto dal Consiglio direttivo, nella seduta di insediamento e a scrutinio segreto a maggioranza di voti dei presenti, tra i membri del Consiglio direttivo medesimo. Nella stessa seduta di insediamento e con le stesse modalità viene eletto il Vice Presidente dell’Ente. La seduta di insediamento è presieduta dal Consigliere più anziano di età.
Il Presidente dura in carica….anni. Il Presidente convoca e presiede il Consiglio direttivo e l’Assemblea dei soci, sottoscrive gli atti di
amministrazione e la corrispondenza dell’Associazione; può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali e procedere agli incassi previa deliberazione favorevole del Consiglio direttivo
[12].

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Compiti del presidente

FRANCESCO D’ESTE    Presidente

Il Presidente del Consiglio direttivo ha la rappresentanza legale dell’associazione di fronte a terzi ed in giudizio.
Spetta al Presidente:
a) determinare l’ordine del giorno delle sedute del Consiglio direttivo e dell’Assemblea dei soci;
b) convocare e presiedere le adunanze del Consiglio direttivo;
c) curare l’esecuzione delle deliberazioni del Consiglio direttivo;
d) convocare e presiedere l’Assemblea dei soci;

e) sviluppare ogni attività finalizzata al conseguimento degli scopi istituzionali dell’Associazione;
f) esercitare la sorveglianza sull’andamento morale ed economico dell’istituto;
g) assumere, nei casi d’urgenza ed ove non sia possibile una tempestiva convocazione del Consiglio direttivo, i provvedimenti indifferibili ed indispensabili al corretto funzionamento dell’Istituzione sottoponendo gli stessi alla ratifica del Consiglio direttivo medesimo entro il termine improrogabile di 15 (quindici) giorni dalla data di assunzione del provvedimento.
In caso di assenza o temporaneo impedimento del Presidente, ne farà le veci il Vice Presidente.